Monte Cervati

Il Cervati alto 1899 mt., può essere considerato L’Everest  della Campania. È  ricoperto dalla neve dall’autunno sino alla tarda primavera a causa della presenza di canaloni, soprattutto nella zona denominata “Nevera” a quota 1785 mt.; essa è  un profondo inghiottitoio carsico, nel quale la neve permane perenne, protetta dalle oscure ombre delle bianche rocce.

Tutto il monte è ricco di fenomeni carsici e di tracce glaciali. Verso la metà di maggio le conche, per lo scioglimento della neve, formano tanti laghetti circolari, come giganteschi occhi di bue; l’acqua è resa in parte opaca per la presenza della neve e del ghiaccio che indugiano sulle rive in ombra: un angolo di paesaggio nordico nel Mediterraneo. La parte sommitale è vasta, formata da due catene quasi parallele e leggermente arcuate.
Quella che guarda verso il Tirreno ha le cime arrotondate e più alte; l’altra, che è rivolta verso l’interno, è più accidentata, con torri,denti, guglie strapiombanti sul sottostante bosco con salti vertiginosi. 

Come  ci si arriva

Uno degli intinerari per arrivare al Monte Cervati è quello che parte dal  centro del paesino di Monte S. Giacomo e che si dirama a destra dalla via principale una strada asfaltata che tra saliscendi e curve porta verso il monte Cervati, morendo in prossimità di alcune costruzioni in località Valle Scura.